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	<title>ARTINCONNESSIONE &#124; Agenzia di servizi per lo Spettacolo &#124; Roma &#124; C.F. 97523080584 &#124; P.Iva 10736561001</title>
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		<title>CONVEGNO CULTURE A SISTEMA</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 15:17:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[NEWS]]></category>

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		<description><![CDATA[CONVEGNO INTERNAZIONALE CULTURE A SISTEMA 3/4/5 MAGGIO 2012 – LA PELANDA, ROMA CULTURE a SISTEMA Il 3, 4 e 5 maggio 2012 lo spazio La Pelanda di Roma ospiterà il convegno Culture a Sistema, ideato e organizzato dal coordinamento CulturaBeneComune &#8211; una rete attiva nel tessuto culturale e artistico della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CONVEGNO INTERNAZIONALE CULTURE A SISTEMA</strong><br />
<strong> 3/4/5 MAGGIO 2012 – LA PELANDA, ROMA</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CULTURE a SISTEMA</strong><br />
Il 3, 4 e 5 maggio 2012 lo spazio La Pelanda di Roma ospiterà il convegno Culture a Sistema, ideato e organizzato dal coordinamento CulturaBeneComune &#8211; una rete attiva nel tessuto culturale e artistico della Regione Lazio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CULTURE A SISTEMA</strong> si propone come un’ occasione di incontro e confronto tra  operatori, compagnie, artisti,  realtà in movimento, spazi ed istituzioni italiani ed europei, per affrontare le attuali politiche di desertificazione, ma soprattutto per progettare un “altro” sistema culturale.  Il convegno, partendo dalla consapevolezza della necessità di un cambiamento radicale del “sistema cultura”,<br />
si propone di individuare nuove prospettive e strategie alternative, elaborate direttamente da parte di chi lavora in questo settore, per delineare un sistema culturale plurale, accessibile, etico e sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il convegno prevede momenti di confronto su temi specifici attraverso sei tavoli*, piattaforme di lavoro – dal Welfare alla ricerca artistica contemporanea, dalle sperimentazioni negli spazi urbani alle soluzioni possibili sulle politiche  culturali future, dalle azioni culturali nei territori ai nuovi modelli di organizzazione e produzione artistica.<br />
I tavoli sono animati da realtà nazionali e internazionali: operatori culturali, artisti e rappresentanti istituzionali di altre regioni italiane e paesi europei.</p>
<p style="text-align: justify;">Il convegno Culture a Sistema è sostenuto da Roma Capitale &#8211; Assessorato alle Politiche Culturali e dalla  Provincia di Roma &#8211; Assessorato alle Politiche Culturali.<br />
Crediamo nell’ importanza della destinazione di risorse pubbliche per la cultura e abbiamo scelto di utilizzare queste economie, rimettendole in gioco a servizio della comunità, per ragionare su un’ altra idea di sistema culturale, capace di garantire continuità e qualità del lavoro, mettendo al centro la visione della cultura come un bene comune necessario per ridefinire il presente, con lo sguardo rivolto al futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ prevista la diretta video in streaming.<br />
Il convegno si concluderà sabato 5 maggio con un evento artistico che prevede performances, installazioni e dj set.<br />
Una festa che si snoderà dalle ore 21 alle ore 3 di notte invadendo gli spazi de La Pelanda.</p>
<p><strong>3/4/5 MAGGIO 2012</strong><br />
<strong> La Pelanda – centro di produzione culturale, Piazza Orazio Giustiniani 4 – Roma.</strong></p>
<p><strong>INGRESSO GRATUITO</strong><br />
* Per effettuare la registrazione ai tavoli di lavoro è preferibile compilare il seguente form:<strong><a href="http://www.culturabenecomune.net/iscrizioni/" target="_new">www.culturabenecomune.net/iscrizioni/</a></strong> </p>
<p>Tutte le informazioni sui temi che saranno affrontati nei tavoli di lavoro sul sito <strong><a href="http://www.culturabenecomune.net/" target="_new">www.culturabenecomune.net </a></strong> -culturabenecomune@gmail.com</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p><strong>GIOVEDÌ 3 MAGGIO</strong><br />
Ore 14:00 – Accoglienza<br />
Ore 15:00 – Presentazione e inizio lavori<br />
Ore 16:30 – ore 19.30<br />
Tavoli di lavoro:<br />
1. PERFORMANCE, SPAZI URBANI E LUOGHI NON CONVENZIONALI<br />
Trasformazione dello spazio urbano attraverso l’arte<br />
L’arte come strumento di inclusione sociale<br />
Reti nazionali ed esperienze europee<br />
2. IL RUOLO DELL’OPERATORE CULTURALE: COMPETENZE, FORME E RICONOSCIMENTO DELLA PROFESSIONE<br />
Professionalità del settore dello spettacolo<br />
Riconoscimento degli operatori culturali<br />
Dalla precarietà all’intermittenza: welfare</p>
<p><strong>VENERDÌ 4 MAGGIO</strong><br />
Ore 10:00 – ore 13:00<br />
Tavoli di lavoro:<br />
3. IL CONTEMPORANEO: RICERCA, TERRITORI, PENSIERI, ESPERIENZE IN TRANSITO<br />
L’importanza delle politiche culturali nella ricerca e sperimentazione sul contemporaneo<br />
Produzione, distribuzione e promozione: ipotesi di sviluppo<br />
Finanziamenti pubblici e privati e reali possibilità di accesso<br />
4. MAPPE DEL POSSIBILE<br />
Insorgenze culturali e sperimentazioni di nuovi modelli di organizzazione e produzione artistica<br />
Esperienze di reti in Italia dei lavoratori dello spettacolo e dell’ arte<br />
Cultura come bene comune: prototipi e costruzione di sistemi culturali alternativi nel tempo della crisi</p>
<p>Ore 15:00 – ore 19.30 Plenaria</p>
<p><strong>SABATO 5 MAGGIO</strong><br />
Ore 10:00 – Ore 13:00<br />
Tavoli di lavoro:<br />
5. TERRITORI E AZIONI CULTURALI<br />
Politiche culturali e interventi sul territorio<br />
Crescita culturale come crescita complessiva di un territorio<br />
Spazi di aggregazione culturale<br />
Residenze artistiche<br />
6. CULTURA: ASSE STRATEGICO PER LE ISTITUZIONI<br />
Aspetti legislativi<br />
L’importanza e il valore dell’intervento pubblico<br />
Buone pratiche della Pubblica Amministrazione<br />
Ore 15:00 – ore 19.30  Plenaria</p>
<p><strong>SABATO 5 MAGGIO</strong><br />
dalle ore 21<br />
EVENTO ARTISTICO /  FESTA</p>
<p>Ore 21 :00  &#8211; spazio interno<br />
performance _ SANTASANGRE  Sincronie di errori non prevedibili</p>
<p>Ore 22 :00  &#8211; spazio estermo<br />
performance _ ONDADURTOTEATRO  Felliniana</p>
<p>Ore 22 :30  &#8211; spazio esterno<br />
performance _ Settimo Cielo/InnESTi/Officina E.S.T  Areò</p>
<p>Ore 23 :00  &#8211; spazio interno<br />
danza_ SISTEMI DINAMICI ALTAMENTE INSTABILI  Discontinuo<br />
danza_ANAGRAMA  Uno nessuno e gli altri dentro di te</p>
<p>Non Stop – spazio interno<br />
installazione performativa _ TEATRO DELUXE  Animalità Residua<br />
installazione _ STALKER / OSSERVATORIO NOMADE<br />
postazione dimostrativa_Têtes de Bois/ Palco a Pedali</p>
<p>Ore 23 :30  &#8211; spazio interno<br />
djset _ MONDO CANE DJSET<br />
Balkan Beat : Surf&#8217;n'Roll : Folkstep : Electro Swing<br />
video live set _ MARGINE OPERATIVO<strong></strong><br />
Durante i 3 giorni sarà attivo un servizio di catering per i partecipanti al convegno<br />
culturabenecomune@gmail.com<br />
<strong><a href="http://www.culturabenecomune.net/" target="_new">www.culturabenecomune.net </a></strong></p>
<p>Ufficio Stampa:  Artinconnessione_ +39.3382006735<br />
Info: 328.4142223 – 339.5954230 – 335.1691046</p>
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		<title>ENOTICA</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 14:51:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[NEWS]]></category>

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		<description><![CDATA[Artinconnessione è attualmente al lavoro come ufficio stampa/promozione della seconda edizione di ENOTICA &#8211; FESTIVAL DEL VINO E DELL&#8217; EROS (16.17.18 marzo 2012) presso Forte Prenestino, Roma. Inoltre, ne crea e sviluppa il sito internet: www.enotica.net ENOTICA 2012 . FESTIVAL DEL VINO E DELL&#8217; EROS . 16 . 17 . [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Artinconnessione è attualmente al lavoro come ufficio stampa/promozione della seconda edizione di <strong>ENOTICA &#8211; FESTIVAL DEL VINO E DELL&#8217; EROS</strong> (16.17.18 marzo 2012) presso Forte Prenestino, Roma. Inoltre, ne crea e sviluppa il sito internet: <a href="http://www.enotica.net">www.enotica.net</a></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/03/enotica2012.jpg" alt="" width="462" height="269" /></p>
<p><strong>ENOTICA 2012 . FESTIVAL DEL VINO E DELL&#8217; EROS .</strong> <strong>16 . 17 . 18 marzo 2012</strong><br />
Degustazioni di Vino biologico e biodinamico . Mostre . Concerti e Cabaret . Cibi afrodisiaci . La Seduzione attraverso l’Arte, il Gusto e la Musica . Impariamo ad ascoltare i nostri sensi “beviamo! Perche&#8217;aspettare le lucerne?Il giorno e&#8217;lungo un dito&#8221;(Alceo, VI V secolo a.c)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ENOTICA</strong> &#8211; una tre giorni ad alto tasso afrodisiaco dedicata all&#8217;immortale connubio fra Vini ed Eros, all’ intreccio indissolubile tra «cultura, vino, arte e sessualità» &#8211; torna per il secondo anno a caratterizzare lo spazio del Forte Prenestino di Roma, ospitando e promuovendo i prodotti di vignaioli e contadini autentici, appassionati testimoni dell&#8217; antico messaggio che unisce la dolcezza del vino alla convivialita’, celebrata già nei banchetti della Grecia antica. Spirito afrodisiaco d&#8217;amore, sangue e riposo dei guerrieri, sacra offerta agli dei d&#8217;ogni era e paese, e linfa di cultura, motore e ispirazione, ebbrezza dell&#8217;arte in ogni sua forma, musica, poesia, fotografia, commedia. Enotica, nasce dall’ esperienza dell’ Enoteca Forte Prenestino, che dal 2004 persegue il percorso iniziato dalla prima edizione di Terra e Libertà/Critical Wine, iniziativa che ha avuto tra i suoi principali ideatori l&#8217;anarco-enologo Luigi Veronelli, con l’ambizioso obiettivo di contrastare le catene di distribuzione, per ritrovare la sensibilità alla sensorialità, e immaginare un circuito virtuoso tra qualità dell’ambiente, qualità della produzione e qualità delle relazioni sociali. Centrale è l’attenzione per la terra e il rifiuto dell’agricoltura industriale e della nocività, l’attenzione per le diversità del territorio e di ogni suo frutto. Dunque si propone il “Vino Critico”, cioè di provenienza certificata, che non speculi sul prezzo, che rispetti l’ ecosistema e che non sia filtrato e deviato dalla produzione industriale di massa.<br />
Un consumo consapevole, che presuppone la conoscenza dei prodotti, il desiderio di trasparenza sui prezzi, la cura dell’impatto ambientale di ogni forma di produzione agricola.<br />
In programma apertura con degustazioni e dibattiti, djset , concerti, spettacoli e una sfilata di moda “pirotecnica”. Cuore della manifestazione saranno le degustazioni. Tutti i giorni dalle ore 15.00, le 100celle sotterranee e la maggior parte dei suggestivi spazi del centro, ospiteranno più di 40 produttori di vino biologico e biodinamico provenienti da tutta Italia. Dalle ore 18.00, già inebriato e sedotto, il pubblico di Enotica, potrà ammirare le opere di pittori, fotografi e fumettisti. Venerdi 17 torna anche il format che ha infiammato la capitale «Bidibi Bodibi Burlesque» , cabaret e performance dal tono ironico e autoironico, tra malizia, piume e paliettes.<br />
Obiettivo è stimolare tutti i sensi attraverso il gusto dell&#8217; arte e del vino e del buon cibo. Il palato sarà deliziato anche dai cibi, sempre rigorosamente biologici, grazie al mercato contadino Terra Terra, previsto per sabato 17 e domenica 18 dalla mattina, e menù afrodisiaci, con tanto di cena bendata.<br />
clicca qui per scaricare la lista dei produttori<br />
clicca qui per scaricare le immagini e il comunicato stampa in pdf</p>
<p>Info: info@enotica.net ; <a href="http://www.enotica.net">www.enotica.net</a><br />
Forte Prenestino . via F.Delpino s.n.c. Roma<strong></strong></p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong><br />
LE DEGUSTAZIONI Venerdì 16 dalle ore 17.00 alle ore 22.00<br />
Sabato 17 dalle ore 15.00 alle ore 22.00<br />
Domenica 18 dalle ore 14.00 alle ore 20.00</p>
<p>Sabato e Domenica dalle ore 11.00 MERCATO CONTADINO dal percorso Terra Terra e Genuino Clandestino<br />
Sala Cinema : Proiezioni Di Film Porno Anni 20</p>
<p><strong>VENERDI’ 16 marzo</strong><br />
ore 18.00 / 22.00 dj set<br />
ore 22.00 BIBIDI BOBIDI BURLESQUE . teatro/cabaret . Italia<br />
dalle ore 23.00 in concerto<br />
NARAYAN &amp; THE REPTILIANS . Rockabilly . Roma<br />
I MONACI DEL SURF . Torino .</p>
<p><strong>SABATO 17 marzo</strong><br />
ore 17.00 Dibatitto sui Beni Comuni in collaborazione con gli occupanti del teatro Valle<br />
ore 18.00 / 22.00 dj set<br />
ore 21.00 REGALARE GIOIA di Peter Weyel . Cabaret . Germania<br />
ore 22.00 Sfilata Pirotecnica di Moda Underground<br />
dalle ore 23.00 in concerto REDELNOIR . Carrara<br />
HONEYBIRD AND THE BIRDIES . dal Mondo<br />
ROSSOMALPELO . Roma</p>
<p><strong>DOMENICA 18 marzo</strong><br />
dalle ore 11<br />
MERCATO CONTADINO E BIOLOGICO TERRA TERRA<br />
Palco aperto per jam session di band e musicisti<br />
ALICE PELLE, MAX TRANI,TRIO BINARIO,MANOUCHE SESSION,DUBBI FORTI<br />
ore 15.00 Performance STRADA CONTORSIONISMO di Peter Weyel<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gruppo Enoteca Forte prenestino</strong><br />
<strong>LA STORIA</strong>: l’Enoteca CSOA Forte Prenestino, nasce ufficialmente nel 2008, ma il suo percorso inizia già qualche anno prima con l’organizzazione, nel 2004 e nel 2006, delle due edizioni romane della c.d. Critical Wine. Il progetto delle “Fiere dei particolari” Critical Wine nacque nel 2003, dall’incontro tra Luigi Veronelli, l’anarcoenologo, e quei movimenti sensibili ai problemi della terra, dell’ambiente e dell’agricoltura. Il risultato di questo incontro è stato la nascita di un progetto che vede uniti produttori e consumatori contro un’agricoltura estensiva e industriale, per la valorizzazione dei vitigni autoctoni e della vinificazione artigianale; per la trasparenza sui prezzi e i ricarichi della filiera distributiva. Tra le proposte avanzate da questo movimento: il catalogo di autocertificazione terra e libertà/critical wine, ossia il diritto/dovere di indicare l’origine delle materie prime, la loro tipologia, i metodi di trasformazione, di conservazione e di confezionamento usati, affinché possa essere giudicata la qualità del prodotto prima dell’acquisto e possa essere conosciuta interamente la filiera produttiva; la denominazione comunale d’origine, affinché la produzione e la provenienza della relativa materia prima di ogni singolo territorio sia garantita e certificata dal sindaco, in modo tale da localizzare le responsabilità relative ai rapporti di produzione, alla qualità e ai prezzi dei prodotti; il prezzo sorgente, ossia il primo prezzo al quale il produttore vende il proprio prodotto prima di ogni altro ricarico della catena commerciale. , persegue gli obiettivi summenzionati attraverso, soprattutto, il rapporto diretto con i produttori, senza intermediari e con una continuità che dura, nella maggior parte dei casi, sin dalle origini del progetto stesso.<br />
<strong>ATTIVITA’</strong>: partecipa ed è tra i promotori dell’iniziativa Terra Terra, progetto di un mercato autoorganizzato da produttori locali e biologici, che si rifà ai principi del movimento di Terra e libertà/critical wine, con un respiro più ampio, che non solo riguarda la produzione vitivinicola, ma tutta la produzione agricola, i suoi derivati e le sue lavorazioni, dall’olio alle verdure, dal pane ai formaggi, salumi, miele, e prodotti per l’igiene e farmaceutici, completamente naturali e non testati su animali. L’Enoteca csoa forte prenestino è soprattutto uno spazio libero, uno spazio di libera convivialità, in cui in questi anni si è stato dato spazio a numerose iniziative musicali e artistiche, nel significato più ampio del termine, che hanno dato un forte contributo e sostegno al progetto suddetto. Inoltre, è possibile assistere a serate di degustazione dei vini venduti presso l’enoteca stessa, presentati dagli stessi produttori, che raccontano agli astanti, la meravigliosa avventura della nascita dei propri vini, autocertificando così, attrverso le loro storie e con le loro parole l’originarietà e la tipicità dei loro prodotti.</p>
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		<title>EPILOGO</title>
		<link>http://www.artinconnessione.com/epilogo-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 15:27:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[NEWS]]></category>

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		<description><![CDATA[Artinconnessione è ufficio stampa dello spettacolo EPILOGO di Alfredo Vasco lo spettacolo più sconvolgente dell&#8217; inverno romano (24.01/5.02) presso Teatro dell&#8217; Orologio &#8211; Sala Gassman, Roma. EPILOGO è la storia d’amore di due uomini:Sandro e Mino. Un amore totale e totalizzante. E’ una storia d’amore e di morte. Amore e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p title="Bookmark to: Facebook">Artinconnessione è ufficio stampa dello spettacolo <strong>EPILOGO</strong> di Alfredo Vasco lo spettacolo più sconvolgente dell&#8217; inverno romano (24.01/5.02) presso Teatro dell&#8217; Orologio &#8211; Sala Gassman, Roma.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>EPILOGO </strong>è la storia d’amore di due uomini:Sandro e Mino. Un amore totale e totalizzante. E’ una storia d’amore e di morte. Amore e morte come nella più classica delle tragedie. Una tragedia contemporanea. Sullo sfondo la guerra in Afghanistan. Il più giovane dei due è stato in missione in quella terra. Di ritorno si porta dentro l’orrore della guerra. La morte. Dentro di sé. Dopo averla vissuta sul campo di battaglia. Sui volti sfigurati dei commilitoni straziati da un attentato talebano. Dopo averla vissuta e disseminata in un rastrellamento. Orribile e gratuita. Dopo aver violentato per rabbia e per paura la vita ed il corpo di una giovanissima innocente. Violenza e violenze che marchiano l’anima e la mente. Per sempre. Fino all’epilogo della storia. La storia tragica dell’amore di Sandro e Mino. L&#8217;epilogo delle umanità fagocitate dalla bestia silente, ma vorace che si annida nell&#8217;anima di ognuno di noi.</p>
<p><strong>Scritto e diretto da</strong> Alfredo Vasco<br />
<strong>Con</strong> Luca Calone, Mino Decataldo<br />
<strong>Scenografia</strong> Gianluigi Carbonara<br />
<strong>Luci e Fonica </strong>Amedeo Russi</p>
<p>Dal 24 gennaio al 5 febbraio 2012 Teatro dell&#8217; Orologio, via dei Fippini 17/a<br />
<strong>Dal martedì al sabato ore 20.45 – domenica ore 18.00 </strong><br />
Biglietteria 06 6875550</p>
<p align="justify">
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		<title>BLACK NOIR METROPOLITAN FESTIVAL</title>
		<link>http://www.artinconnessione.com/black-noir-metropolitan-festival/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 14:46:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Artinconnessione è ufficio stampa per la seconda edizione di Black Noir Metropolitan Festival (27/29 gennaio 2012) presso Garage Zero, Roma. Sotto la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani di Margine Operativo, prenderà il via la seconda edizione di BLACK Metropolitan Noir Festival: tre giorni di eventi multidisciplinari che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Artinconnessione è ufficio stampa per la seconda edizione di Black Noir Metropolitan Festival (27/29 gennaio 2012) presso Garage Zero, Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">Sotto la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani di <a href="http://www.margineoperativo.net/" target="_blank">Margine Operativo</a>, prenderà il via la seconda edizione di <strong>BLACK Metropolitan Noir Festival</strong>: tre giorni di eventi multidisciplinari che si sviluppano intorno al noir metropolitano intrecciando <strong>incontri con scrittori</strong>, <strong>spettacoli di teatro</strong>, <strong>rivisitazioni di film</strong>, <strong>azioni di arte visiva</strong> e coniugando assieme linguaggi artistici differenti.<br />
BLACK è a <strong>ingresso gratuito</strong> e si svolge a <a href="http://www.garagezero.eu/project/project.html" target="_blank">Garage Zero</a> una giovane ma molto dinamica galleria d’arte contemporanea nel quartiere Quadraro di Roma.</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p><strong>Venerdì 27 gennaio 2012</strong></p>
<p><strong></strong>Ore 21:00<br />
Teatro delle Apparizioni presenta<br />
<em>Pop Up: la terza dimensione del libro</em><br />
Regia: Fabrizio Pallara / con: Dario Garofalo, Paola Calogero, Valerio Malorni / musica dal vivo: Federico Ferrandina<br />
Agli spettatori è richiesto di portare con sé un libro noir<br />
<strong></strong><br />
War &lt; 3 di SOLO<br />
Mostra a cura di Marta Gargiulo <strong></strong></p>
<p><strong><br />
Sabato 28 gennaio 2012</strong></p>
<p>Ore 18:00<br />
Presentazione del libro L<em>‘alba degli zombie. Voci dell’Apocalisse: il cinema di George Romero</em> (edizioni Gargoyle Books, aprile 2011) di S. Pascarella, D. Arona e G. Santoro<br />
Gli autori Selene Pascarella e Giuliano Santoro ne discutono con Marcello Gagliani Caputo critico di horror.it e Lorenzo Sansonetti Strike</p>
<p>Ore 21:00<br />
<em>Night of the Living Dead</em> (La notte dei morti viventi) 1968, USA – George A. Romero<br />
Film remix Margine Operativo<br />
Sound remix Andrea Lai</p>
<p>War &lt; 3 di SOLO<br />
Mostra a cura di Marta Gargiulo</p>
<p><strong><br />
Domenica 29 gennaio 2012</strong></p>
<p>Ore 17:00 live painting<br />
SOLO un omaggio all’universo dei fumetti, alla cultura punk e metropolitana</p>
<p>Ore 18:00<br />
Incontro con lo scrittore Cristiano Armati autore dei libri <em>Roma Noir</em> (ed. Newton Compton Editori 2009) e <em>Roma Criminale</em> (ed. Newton Compton Editori)<br />
Presentato da David Frati direttore di mangialibri.com</p>
<p>Ore 20:00<br />
Proiezione del film <em>I padroni della città</em> (1976) regia di Fernando Di Leo / con Jack Palance, Al Cliver Gisela Hahn, Harry Baer, Edmund Purdom.</p>
<p>War &lt; 3 di SOLO<br />
Mostra a cura di Marta Gargiulo</p>
<p>Per i dettagli sul programma visita il sito di <a href="http://www.blackfestival.it/programma_seconda_edizione.html" target="_blank">Black Festival</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>OCTOPUS NIGHT</title>
		<link>http://www.artinconnessione.com/octopus/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 14:42:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[NEWS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artinconnessione.com/?p=233</guid>
		<description><![CDATA[Artinconnessione è ufficio Stampa/promozione per l&#8217;evento Octopus Night 20 gennaio 2012 presso On Air Music Gallery, Roma. Capita a tutti di perdere un treno senza particolari conseguenze. Ma perdere l’appuntamento Octopus Night di venerdì 20 gennaio potrebbe scatenare conseguenze inimmaginabili. La migliore musica vintage dalle sonorità revival ’60- ’70-’80. Un genere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Artinconnessione è ufficio Stampa/promozione per l&#8217;evento Octopus Night 20 gennaio 2012 presso On Air Music Gallery, Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">Capita a tutti di perdere un treno senza particolari conseguenze. Ma perdere l’appuntamento Octopus Night di venerdì 20 gennaio potrebbe scatenare conseguenze inimmaginabili. La migliore musica vintage dalle sonorità revival ’60- ’70-’80. Un genere che ha fatto impazzire intere generazioni, che ha ispirato decine di film, che ha influenzato il modo di vestire, di comunicare, di vivere la notte facendoci ritornare indietro nel tempo. Non sarebbe potuto accadere quell’evento al BlackOut senza l’irrefrenabile abilità di Dj Negus alla consolle che scatenerà un nubifragio di musica Vintage. Al di là del suo talento, della abilità tecnica e dell’incredibile varietà di tracce, la sua performance dal vivo è a dir poco spettacolare: 2 mani e una velocità di mixing che toglie il fiato a chi cerca di studiare le sue mosse in consolle, ma soprattutto a chi balla in pista.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo stile unico dona, grazie alla sua struttura, un margine potenzialmente infinito di creatività . Se aggiungiamo a queste peculiarità un pizzico di immediatezza comunicativa, allora abbiamo completato la ricetta che rende queste sonorità estremamente fruibili e positive. Una notte coinvolgente ed entusiasmante da lasciare senza fiato chiunque ama la musica. Le mille motivazioni che potrebbero causare un tuo ritardo all’appuntamento saranno un errore irrimediabile: ti perderai il meglio della musica e dell’atmosfera revival anni ’60-’70-’80. All’interno lo speciale set fotografico per farvi vestire, truccare e fotografare in pieno stile.</p>
<p style="text-align: justify;">INDOSSA ACCESSORI, PARRUCCHE, OCCHIALI EXTRAVAGANTI PER FARE UN TUFFO NEL PASSATO !</p>
<p style="text-align: justify;">VENERDÌ 20 gennaio 2012 ingresso euro 5 – On Air Music Gallery Via di Monte Testaccio 64 Roma, Infotel: 327 9850566</p>
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		<title>PAOLO FUSI &amp; THE OSAMA SISTERS</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 11:44:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[lavori 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Artinconnessione è ufficio stampa e supervisore artistico dello spettacolo LA MENZONGA DI DEDALO di Paolo Fusi &#38; The Osama Sisters e ne cura il  TOUR INVERNALE: 28.12.2011 &#124; h.21.00 &#124; Italy &#8211; Piombino &#124; Auditorium 29.12.2011 &#124; h.22.00 &#124; Italy &#8211; Grossetto &#124; Teatro Khorakhane&#8217; &#8211; Spazio 72 31.12.2011 &#124; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Artinconnessione è ufficio stampa e supervisore artistico dello spettacolo LA MENZONGA DI DEDALO di Paolo Fusi &amp; The Osama Sisters e ne cura il  TOUR INVERNALE:</strong></p>
<p>28.12.2011 | h.21.00 | Italy &#8211; Piombino | Auditorium<br />
29.12.2011 | h.22.00 | Italy &#8211; Grossetto | Teatro Khorakhane&#8217; &#8211; Spazio 72<br />
31.12.2011 | h.20.00 | Italy &#8211; Caldana di gavorrano | Montebelli country club<br />
02.01.2012 | h.21.00 | Italy &#8211; Roma | Kollatino Underground<br />
03.01.2012 | h.21.00 | Italy &#8211; Roma | Kollatino Underground<br />
04.01.2012 | h.21.00 | Italy &#8211; Anagni | Auditorium<br />
05.01.2012 | h21.00 | Italy &#8211; Roma | Teatro Valle Occupato<br />
06.01.2012 | h.21.00 | Italy &#8211; Pisa | Newroz</p>
<p><strong>SPERIMENTARE CON IL TETRO CANZONE</strong><br />
<strong> IL MELODRAMMA SPETTACOLARE dell&#8217; UMORISMO POLITICO</strong></p>
<p><strong>PAOLO FUSI &amp; THE OSAMA SISTERS</strong></p>
<p align="justify">Dal 2004 in Germania sperimentano il Teatro Canzone, partendo dalle esperienze di Max Goldt e Wiglaw Droste, collegandole all&#8217;umorismo politico ed alienato di Olaf Shubert.</p>
<p align="justify">Commentano l&#8217;attualità politica e culturale in un melodramma spettacolare in cui il pubblico viene mescolato agli attori ed ai musicisti.</p>
<p>“&#8230;la notte fra il 10 e l&#8217;11 settembre 2006&#8230;”</p>
<p align="justify">Nel quinto anniversario dell&#8217;attacco alle Torri Gemelle di New York, durante lo spettacolo c&#8217;era una finta gara canora e chi vinceva aveva diritto ad un volo su un biplano della Prima Guerra Mondiale sulle cattedrali gemelle di Erfurt.</p>
<p align="justify">L&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine e la proibizione dello spettacolo hanno consolidato il progetto, una sorta di musical che, scimmiottando il Festival di Sanremo o il Gran Prix dell&#8217;Eurovisione, è diventato con il tempo un appuntamento fisso nelle città in cui la musica alternativa ha maggiore spazio: Berlino, Amburgo, Lipsia, Erfurt, Jena, Weimar, Zurigo.</p>
<p><strong>il TEATRO CANZONE</strong><br />
Non è morto con Giorgio Gaber, anzi, in tutta Europa ci sono nuovi gruppi che ne raccolgono l&#8217;eredità e la modellano in base ai tempi che cambiano.</p>
<p><strong>la METAFORA</strong></p>
<p align="justify">Nei tempi complessi e disinformati in cui viviamo, l&#8217;arte è chiamata a dare risposte che prima venivano offerte dai media</p>
<p>ed è questo il punto di partenza del</p>
<p><strong>la MENZOGNA DI DEDALO</strong></p>
<p align="justify">In due ore di spettacolo, fra canzoni, dialoghi e monologhi Paolo Fusi passa dal trattamento dell&#8217;attualità politica (“Incolpa la democrazia”, “La borsa nera delle Idee”, “Una guerra in ; Medio Oriente”) a quello della vita sociale (“Una vita da Mollica” ed i dialoghi di Ennio &amp; Co.), a quello dell&#8217;amore (“Per sempre”, “Valentina”).</p>
<p align="justify">Per poi tornare a se ed alla menzogna di Dedalo, pronti “per saltare dall&#8217;orlo del tetto prima che siano gli anni e gli acciacchi a farlo per voi”, prima che arrivi “Il buio” e, con il buio, “Scompaiono le nuvole (Passent les nuages)”.</p>
<p align="justify">Molto da ridere, moltissimo da arrabbiarsi e, forse,  anche qualche attimo di commozione.</p>
<p><strong>THE OSAMA SISTERS</strong></p>
<p align="justify">Gli Osama Sisters nascono nel 2004 ad Erfurt come la sintesi di due band precedenti, “Wir Sind Penner” (Noi Vagabondi), che sperimentava già con il Teatro Canzone, partendo dalle esperienze di Max Goldt e Wiglaw Droste e collegandole con l&#8217;umorismo politico ed alienato di Olaf Schubert, e la band “Pokemon Lillo &amp; i Cosacchi del Pontino”, che presentava i classici della musica da cantautore italiana tradotta in tedesco e suonata in ritmi sudamericani. Nel 2005 dall&#8217;incontro fra queste due band, Paolo Fusi ed Eric Kiessling nasce il progetto di Teatro Canzone denominato Feldwebel Pfeffer&#8217;s Einsame Hartz IV Band (Il Sergente Pepe &amp; la sua Band di Cassintegrati Solitari), che usava musiche famose dei Beatles tradotte molto liberamente in tedesco per commentare l&#8217;attualità politica e culturale della Germania. Il grande successo del progetto ha portato ad una serie di spettacoli successivi, l&#8217;ultimo dei quali, la notte fra il 10 e l&#8217;11 settembre 2006, nel quinto anniversario dell&#8217;attacco alle Torri Gemelle di New York, creò seri guai con la giustizia. Per l&#8217;occasione la band aveva cambiato il proprio nome in The Osama Sisters, durante lo spettacolo c&#8217;era una finta gara canora e chi vinceva aveva diritto ad un volo su un biplano della Prima Guerra Mondiale sulle cattedrali gemelle di Erfurt (città tedesca nota fra l&#8217;altro per avere due Duomi a pochi metri di distanza uno dall&#8217;altro su una piazza più grande di San Pietro). L&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine e la proibizione dello spettacolo hanno consolidato il progetto, che ha cominciato a sperimentare con il Teatro Canzone, creando una sorta di musical che, scimmiottando il Festival di Sanremo o il Grand Prix dell&#8217;Eurovisione, raccontava della politica tedesca in una sorta di melodramma spettacolare in cui il pubblico veniva mescolato agli attori e musicisti veri e propri. Con il tempo gli spettacoli degli Osama Sisters sono divenuti un appuntamento fisso nelle città in cui la musica alternativa ha maggiore spazio: Berlino, Amburgo, Lipsia, Erfurt, Jena, Weimar, Zurigo, e la band ha anche suonato con gruppi importanti come Yuppie Flu (Bologna), Jens Friebe (Amburgo), Big Zis (Zurigo), Knarf Rellöm (Amburgo), Goldene Zitronen (Amburgo), e via di seguito. Paolo Fusi è stato chiamato a partecipare a diversi altri progetti teatrali (“Genua, ein Tribunal” a Berna e Zurigo, “Der Sumpf” a Berlino, Vienna, Berna e Zurigo). In Italia gli Osama Sisters, insieme a diversi gruppi teatrali (prima di tutti il Biberkoff di Roma) e musicali (Acoustica, Knarf Rellöm Trinity, School of Zuversicht, Petting, Sin Fronteras, Coro Corridore, Martinicca Boisson) organizza già da tre anni il Myrkonia Fantasy Tour, che porta 80 eventi in 20 città italiane ogni estate fra la seconda metà di luglio e la prima metà di agosto. Così, accanto alle apparizioni ad alcuni dei Festival estivi tedeschi, gli Osama Sisters hanno suonato memorabili concerti con oltre duemila spettatori al Teatro delle Rocce di Gavorrano, in Piazza Ricasoli a Bagno di Romagna, a Castrocaro Terme, sul lungomare di Cesenatico, nella Piazza del municipio a Nettuno, al Porto di Anzio. Nelle varie formazioni degli Osama Sisters passano diversi musicisti italiani e tedeschi: la cantante lirica Barbara Dorfmann, Thomas Wormuth e Patrick Föllmer (tromba), Emanuele Cannatella (sax), Rocco Degola e Paolo Acquaviva (trombone), Marco Cuzzovaglia (batteria), Micki Biagiotti, Nico Pistolesi ed Andrea Flaminio (tastiere), Sascha Köhler e Julia Bormann (basso), fino ad arrivare alla formazione attuale, che suona insieme da quasi un anno. Gli Osama Sisters sono sotto contratto con la Buback Records si Amburgo dal 2009, in Italia non hanno una distribuzione.</p>
<p><strong>CENNI BIOGRAFICI</strong></p>
<p align="justify">Paolo Fusi, 52 anni, romano. Giornalista investigativo per decenni tra la Svizzera, il Regno Unito e la Germania, faceva parte di coloro che seguirono Mani Pulite, scrivendo su oltre 20 testate internazionali, fra cui il “Sunday Times” di Londra, la “Frankfurter Allgemeine” di Francoforte, “Vslux” di Mosca, il “Tages Anzeiger” di Zurigo, ed in Italia soprattutto il settimanale “Avvenimenti”. Dopo l&#8217;11 settembre ed il libro “Il Cassiere di Saddam”, che spiegava le relazioni industrialI e finanziarie fra la Svizzera, gli Stati Uniti ed i dittatori di mezzo mondo, ha lasciato il giornalismo per dedicarsi all&#8217;attivitá di consulente per le ONG e le aziende di due diligence. Negli anni &#8217;90 con la sua band &amp;scap&amp; ha ottenuto un discreto successo in Germania ed in Svizzera, ma è poi a partire dal 2004, dapprima con lo spettacolo di Teatro Canzone “Feldwebel Pfeffer&#8217;s Einsame Hartz IV Band” e poi con gli Osama Sisters e con i suoi libri di racconti, che ha raggiunto la notorietà, specie nella ex Germania dell&#8217;Est.</p>
<p align="justify">Eric Kiessling, 27 anni, tedesco. Ha esordito giovanissimo con la rockband Burning Flowers, che si è sciolta dopo quasi dieci anni di rilevanza regionale, dopodiché si è dedicato all&#8217;insegnamento ed ha lavorato in studio con molti degli autori più famosi della scena indie tedesca, alternando questa attività con la partecipazione alla grande orchestra del Teatro Stabile di Erfurt, in Turingia.</p>
<p align="justify">Markus Büchel, 28 anni, tedesco, è il pianista jazz berlinese forse più affermato della sua generazione. Con la cantante Defne Sahin ha una collaborazione nell&#8217;Est Europeo di grande successo, altrimenti è il leader dell&#8217;orchestra HitMama e di molti altri progetti nell&#8217;ambito della fusion fra jazz e rock (Maria Helmin Quintett, Agit Polka etc etc).</p>
<p align="justify">Christoph Hielscher, 30 anni, tedesco, è un chitarrista rock che insegna alla MuFa di Erfurt e suona in diversi progetti come musicista da studio, lavorando da anni in coppia con Eric Kiessling.</p>
<p align="justify">Frank Schlebeck, 33 anni, tedesco, è il direttore della casa di produzione musicale PS Musik ad Erfurt e lavora con Franziska Becker ed altre cantanti affermate della scena pop della Germania Est.</p>
<p align="justify">Timo Vollbrecht, 30 anni, tedesco/americano, è un affermato musicista jazz a New York, leader del trio GothamJazz, si guadagna da vivere suonando nei locali specializzati come performer accanto ai grandi americani del momento come Gerry Getz (il figlio di Stan Getz), Benjamin Attiche, Keisuke Matsuno, Joe Lovano etc etc).</p>
<p align="justify">Fidelis Castro Hentze, 23 anni, tedesco/cubano, è uno degli studenti più promettenti dell&#8217;Accademia di Berlino, sta lavorando da oltre un anno insieme a Markus Büchel.</p>
<p align="justify">Andrej Ugoljew, russo, 29 anni, è arrivato a Berlino due anni fa con la Skazka Band ed è rimasto a lavorare con la Kati Briens Dream Band, con TriNovo ed altri progetti el jazz berlinese contemporaneo. Ha al suo attivo diverse performance a New York con Timo Vollbrecht.</p>
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		<title>INFINITO FUTURO</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 09:03:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[lavori 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Artinconnessione è ufficio stampa dello spettacolo Infinito Futuro presso il Teatro dell&#8217;Orlogio (22.11/18.12) scritto e diretto da Antonio Sanna e liberamente ispirato a &#8220;1984&#8243; di George Orwell. Con: Laura Amadei (Julia) Ezio Conenna (Van Siri) Gianfranco Miranda (Moulaky) Giulio Pierotti (Napoli) Antonio Sanna (Moreno) Francesco Sechi (Eclarius Mann) Stefano Thermes [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Artinconnessione è ufficio stampa dello spettacolo Infinito Futuro presso il Teatro dell&#8217;Orlogio (22.11/18.12) scritto e diretto da Antonio Sanna e liberamente ispirato a &#8220;1984&#8243; di George Orwell.</strong></p>
<p align="justify">Con: Laura Amadei (Julia) Ezio Conenna (Van Siri) Gianfranco Miranda (Moulaky) Giulio Pierotti (Napoli) Antonio Sanna (Moreno) Francesco Sechi (Eclarius Mann) Stefano Thermes (Nonno-Iosto)</p>
<p align="justify">Con le voci di: Laura Facchin, Gianni Giuliano, Vittorio Guerrieri, Alessandra Korompay, Silvia Tognoloni, Alessandra Zibellini</p>
<p align="justify">Una società in cui la verità viene non imposta, ma nascosta sotto cumuli di opinioni, versioni, informazioni inutili; una società in cui anche l’informazione e la cultura sono sottoposte alla logica del consumo, come pure i rapporti fra le persone; una società che si considera libera, anzi la più libera, perché offre tavole con cibi infiniti per abbuffate coatte, perché la sua produzione di parole e di merci è in continua frenetica crescita in una proiezione di futuro infinito che sogna la prima civiltà immortale. Se banalmente e comodamente si pensa che la libertà sia proporzionale al numero di opzioni disponibili, meno comodo è pensare che essa sia uno stato interiore legato alla capacità di scelta, anche fra due sole possibilità.</p>
<p align="justify"><strong>INFINITO FUTURO</strong> propone uno scenario post-contemporaneo sul modello di “1984” di Orwell, in un’ambientazione evocativa e simbolica che lascia allo spettatore il compito di costruirsi le sue immagini. Lo spettacolo, per il suo impianto scenico, offre a ciascuno la possibilità di un punto di vista diverso. I sette attori, seduti in ordine sparso accanto agli spettatori, sono come i casuali officianti di un rito doloroso e grottesco, i rappresentanti del malessere inconsapevole dell’umanità.</p>
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		<title>ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2011</title>
		<link>http://www.artinconnessione.com/attraversamenti-multipli-2011/</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 10:58:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[lavori 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Artinconnessione è ufficio stampa di Attraversamenti Multipli 2011, un festival creato da Margine Operativo che si interroga  sulle relazioni tra  linguaggi artistici contemporanei  e il presente  inserendo eventi in spazi urbani e in  luoghi vitali della metropoli. Attraversamenti Multipli 2011 ruota intorno a un  serrato confronto tra l’arte e il proprio tempo, un  dialogo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong>Artinconnessione è ufficio stampa di Attraversamenti Multipli 2011, un festival <strong>creato da Margine Operativo che si interroga  sulle relazioni tra  linguaggi artistici contemporanei  e il presente  </strong>inserendo eventi in spazi urbani e in  luoghi vitali della metropoli.</p>
<p align="justify"><strong>Attraversamenti Multipli 2011</strong> ruota intorno a <strong>un  serrato confronto tra l’arte e il proprio tempo</strong>, un  dialogo declinato  in forme,  estetiche e sperimentazioni diverse ma teso a creare delle crepe, aprire degli squarci  nella convinzione che <strong>la cultura è un bene comune,</strong> <strong>che l’arte è un meraviglioso dispositivo che può costruire nuove visioni, creare cambiamenti</strong>, <strong>delineare risposte  imprevedibili.</strong></p>
<p><strong>L’imprevedibile, lo squarcio, l’inatteso, è quello che ci interessa.</strong></p>
<p><strong>ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2011</strong></p>
<p><strong>teatro &#8211; danza &#8211; musica &#8211; performance &#8211; video &#8211; comics</strong></p>
<p><strong>un progetto di Margine Operativo  dal  10 al 18 novembre 2011 a Roma</strong></p>
<p align="justify">Questa  <strong>edizione</strong> si sviluppa attraverso<br />
<strong>7 giorni di eventi artistici</strong>  <strong>10 _11_ 12 _ 13 _15_ 16_18 novembre</strong></p>
<p align="justify"><strong>In 4 location diverse</strong> <strong>Facoltà Di Lettere /  Università La Sapienza</strong>, <strong>Isola Pedonale Del Pigneto, Centrale Preneste Teatro, Forte Fanfulla</strong></p>
<p align="justify">Ogni zona viene coinvolta attraverso giornate dedicate alle <strong>performance urbane </strong>(11 e 15 novembre) ed <strong>eventi multidisciplinari</strong> (10,12,13,18 novembre).</p>
<p align="justify">Il festival, attraverso codici artistici  differenti, che spaziano dal teatro  alla danza, dai fumetti alla musica, propone un  viaggio fra gli <strong>orizzonti mobili delle arti performative   </strong>e le loro <strong>interferenze con il presente e con la  metropoli</strong>, come spazio fisico -<em>performance urbane </em>-  e come luogo simbolo del proprio tempo.</p>
<p align="justify"><strong>Attraversamenti Multipli 2011 </strong></p>
<p align="justify">- <strong>continua ad essere un organismo meticcio </strong>un festival in cui hanno cittadinanza e si intrecciano diverse pratiche artistiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify"><strong>- rinnova la sua identità  nomade </strong> e <em>senza fissa dimora</em>  scegliendo anche in questa edizione nuove location <strong>inserendosi</strong> in uno <strong>spazio pubblico</strong> innervato di vita  e attraversato ogni giorno da migliaia di persone come l’Università la Sapienza, da dove parte il festival.</p>
<p align="justify"><strong>-</strong> <strong>spazi  urbani</strong> - <em>l’ isola pedonale del Pigneto e gli spazi  all’ aperto della città universitaria - </em>dove propone performance urbane site specifc.</p>
<p align="justify"><strong>-</strong> in <strong>nuovi centri culturali </strong>– Centrale Preneste Teatro e Forte Fanfulla – dove presenta una carellata di spettacoli e performance.</p>
<p align="justify"><strong>- propone l’ingresso libero agli eventi</strong>  &#8211; come nelle edizioni precendenti  -  continuando a porre l’ attenzione al diritto dell’  accessibilità  alla cultura.</p>
<p align="justify"><strong>-</strong> si <strong>connette con progetti</strong> che, nonostante la crisi e la desertificazione culturale nella città,<strong>creano</strong> nuovi spazi dedicati all’ arte: <em>Centrale Preneste Teatro e Forte Fanfulla</em>; <strong>aprono </strong>all’arte gli spazi pubblici: l’<em>Università La Sapienza</em>, grazie all’ impegno di <em>Anomalia Sapienza</em>.</p>
<p><em><br />
</em></p>
<p align="justify">Attraversamenti Multipli quest’ anno è passato come gran parte delle realtà della scena contemporanea &#8211; dai festival alle compagnie, dai singoli artisti agli spazi &#8211; attraverso la  macelleria dei tagli alle risorse destinate alla cultura.  Riuscire a costruire questa edizione è stato un percorso a ostacoli. <strong>Ci vuole ostinazione e capacità di resistenza  per continuare a produrre in un sistema culturale in agonia!</strong></p>
<p align="justify"><em>Proprio adesso, immersi  in  questo presente complesso e  attraversato  globalmente dalla crisi economica / politica /…, crediamo che sia necessario <strong>creare delle alternative </strong>capaci non solo di permetterci di resistere, ma anche di immaginare e costruire  altri modelli di sviluppo, altri sistemi culturali,  un’altra società.</em></p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p><strong>giovedi 10 novembre</strong></p>
<p><strong>Facoltà di Lettere -  Università La Sapienza</strong><em> piazzale Aldo Moro</em></p>
<p>h  21 _ videopresentazione <em><a href="http://www.corto.circuito.info/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=673:genova-2011-ioricordo-a-fumetti&amp;catid=72:corto-comix&amp;Itemid=241">Genova 2011 #ioricordo a fumetti</a></em></p>
<p>a cura di <strong>Sherwood Comix</strong></p>
<p>h. 21.30 _ teatro  <strong>Margine Operativo</strong>     <em><strong>Tornare a Genova</strong></em></p>
<p>con/musiche originali  Andrea Cota e Giancarlo Romani</p>
<p>regia Alessandra Ferraro e Pako Graziani</p>
<p>h  22.30 _ concerto  <strong>ASSALTI  FRONTALI</strong><em><strong>Profondo Rosso Night</strong></em><br />
dj set <strong>Mondo Cane</strong> [Radio Popolare Roma]</p>
<p lang="en-us">Balkan Beat : Surf&#8217;n'Roll : Folkstep : Electro Swing</p>
<p>videoliveset   <strong>Riot Generation Video</strong></p>
<p>mostra di comics   <em><strong>Immagini  che producono azioni</strong></em></p>
<p><em>fumetti dallo </em><strong>Sherwood Comix Festival </strong></p>
<p><strong>venerdì 11 novembre</strong></p>
<p><strong>Isola pedonale del Pigneto</strong></p>
<p>h. 21 – h. 24</p>
<p>performance   <strong>Olivia Giovannini</strong>      <em><strong>P.P-P. 4.2</strong></em></p>
<p>performance   <strong>Teatro Deluxe</strong><em><strong>Greetings from Coney Island </strong></em></p>
<p>con Vera Michela Suprani  regia Claudio Oliva</p>
<p>installazione sonora interattiva  <strong>SonusLoci</strong><em><strong>Pasquino</strong></em></p>
<p>ideata e realizzata da Gregorio de Luca Comandini<br />
<strong>sabato</strong> <strong>12 novembre</strong></p>
<p><strong>Centrale Preneste Teatro</strong></p>
<p><em>via Alberto da Giussano 58</em></p>
<p><em>posti limitati &#8211; prenotazione consigliata: 06.27801063-06.25393527</em></p>
<p>h. 21 _ performance  <strong>Nicoletta Cabassi</strong><em><strong>Beech – against intolerance</strong></em></p>
<p>di e con Nicoletta Cabassi  / Lubbert Das</p>
<p>performace   <strong>Olivia Giovannini</strong><em><strong>P.P-P. 4.2</strong></em></p>
<p><em>di e con Olivia Giovanni</em></p>
<p>h. 21.30 _  teatro    <strong>Macelleria Ettore</strong>     <em><strong>NIP_Not Important Person</strong></em></p>
<p>con Woody Neri, Maura Pettorruso e Paolo Maria Pilosio</p>
<p>montaggio e regia Carmen Giordano</p>
<p><strong>domenica 13 novembre</strong></p>
<p><strong>Centrale Preneste Teatro</strong><em> via Alberto da Giussano 58</em>  - <em>posti limitati -<br />
</em></p>
<p>h. 21 _ performance  <strong>Matteo Fantoni</strong>      <em><strong>Leoni</strong></em></p>
<p>di e con Matteo Fantoni</p>
<p>h. 21.30 _ teatro_ <strong>Capotrave</strong><em><strong>Virus</strong></em></p>
<p><em>ideazione, drammaturgia e scena</em>  Lucia Franchi e Luca Ricci</p>
<p><em>azione</em> Emilio Vacca e Pietro Naglieri <em>regia</em> Luca Ricci</p>
<p><strong>martedì 15  novembre</strong></p>
<p><strong>Facoltà di Lettere -  Università La Sapienza </strong><em>piazzale Aldo Moro</em></p>
<p>h. 11 – h. 14</p>
<p>performance   <strong>Nicoletta Cabassi</strong>     <em><strong>Contro</strong></em></p>
<p>di e con Nicoletta Cabassi  / Lubbert Das</p>
<p>performance    <strong>Teatro Deluxe</strong>     <em><strong>Greetings from Coney Island </strong></em><br />
con Vera Michela Suprani  regia Claudio Oliva</p>
<p>installazione sonora interattiva   <strong>SonusLoci</strong><em><strong>Pasquino</strong></em></p>
<p>ideata e realizzata da Gregorio de Luca Comandini</p>
<p><strong>mercoledì 16 novembre</strong></p>
<p><strong>Facoltà di Lettere -  Università La Sapienza</strong></p>
<p>h. 17 _  incontro / tavola rotonda</p>
<p><strong>INSORGENZE CULTURALI:</strong></p>
<p><em><strong> nuove pratiche del contemporaneo<br />
autonomia, estetiche, diritti</strong></em><br />
coordinano: <strong>Margine Operativo e Anomalia Sapienza</strong><br />
partecipano:<strong> Cinema Palazzo, Teatro Valle Occupato, Teatro del Lido Occupato, S.A.L.E Docks, Coordinamento Cultura Bene Comune, C.RE.SCO</strong> (Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea)<br />
proiezione video  <em><strong>Ai confini dell’ arte</strong></em></p>
<p><strong>venerdì 18 novembre</strong></p>
<p><strong>Forte Fanfulla</strong><em> via  Fanfulla da Lodi 5</em></p>
<p>h. 21 _ Incontro   <em><strong>Fumetti in movimento # movimenti a fumetti </strong></em>3 realtà dell’ universo del fumetto indipente si raccontano  e presentano i loro progetti</p>
<p>partecipano: <strong>Sherwood Comix</strong> (Padova),  <strong>Burp! Deliri grafico intestinali</strong> (Bologna),  <strong>Corto Comix / Antifa!nzine</strong> (Roma)</p>
<p>h. 22 _ performance   <strong>Michela Minguzzi / Aldo Becca</strong>      <em><strong>La ruggine dell’ oro</strong></em></p>
<p>ideazione e creazione Aldo Becca /Elena Casadei/Michela Minguzzi<br />
suono live e segni grafici  Aldo Becca<br />
coreografia  Elena Casadei / Michela Minguzzi  &#8211; danza Michela Minguzzi</p>
<p>music  video selection<strong>_  </strong><strong>Tijuana Taxi / Riot Generation Video</strong></p>
<p>mostra di comics <em><strong>Immagini  che producono azioni</strong></em><br />
<em>fumetti dallo </em><strong>Sherwood Comix Festival </strong><br />
<strong>storie e tavole dal mondo del fumetto indipendente</strong></p>
<p>ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI<br />
un progetto di MARGINE OPERATIVO<br />
realizzato con il sostegno di<br />
REGIONE LAZIO  Assessorato alla Cultura, Arte e Sport<br />
PROVINCIA DI ROMA  Assessorato alle Politiche  Culturali<br />
in collaborazione con ANOMALIA SAPIENZA , CENTRALE PRENESTE TEATRO, FORTE FANFULLA media partner RADIO POPOLARE ROMA</p>
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		<title>LULU RUUD E LE ALTRE</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 11:56:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[lavori 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Artinconnessione è ufficio stampa dello spettacolo LULU, RUUD E LE ALTRE al Teatro dell&#8217; Orologio (8/20 novembre). Testo vincitore della V Edizione del Concorso Nazionaleper Autori di Monologhi “Per Voce Sola” 2010 (NEROSUBIANCO Edizioni) Debutta al Teatro dell’ Orologio, sala Gassman, martedì 8 novembre 2011. Uno spettacolo a metà strada [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><strong>Artinconnessione è ufficio stampa dello spettacolo LULU, RUUD E LE ALTRE al Teatro dell&#8217; Orologio (8/20 novembre).</strong> Testo vincitore della V Edizione del Concorso Nazionaleper Autori di Monologhi “Per Voce Sola” 2010 (NEROSUBIANCO Edizioni)</p>
<p align="JUSTIFY">Debutta al Teatro dell’ Orologio, sala Gassman, martedì 8 novembre 2011. Uno spettacolo a metà strada tra l’impegno civile e la commedia sofisticata, affollato di visi, parole e canzoni di donne che si pongono in maniera ostinata l’eterna domanda: donne si nasce o si diventa?</p>
<p>Drammaturgia e Regia: Emanuela Cocco<br />
Con: Cristina Aubry<br />
Scene e Costumi: Cinzia Iacono</p>
<p align="JUSTIFY">In una cittadina della provincia romana un’educatrice del privato sociale lavora nel progetto Tappeto Volante, rivolto ai minori a rischio e alle donne vittime di violenza domestica. Poche risorse, molti tentativi di costruire una relazione e qualche fallimento. Alle soglie della festa della donna, in una rissa tra alcune ragazze inserite nel progetto, oltre agli schiaffi e agli insulti, fanno la loro comparsa i coltellini a scatto. Risultato: due denunce e tre ragazze all’ospedale. E’ arrivato il momento di parlare a queste ragazze e alle loro madri. La protagonista scomoda a questo scopo tutte le donne del suo immaginario, da Simone de Beauvoir a Pretty Woman, alla Maria Braun di Fassbinder …</p>
<p align="JUSTIFY">“Dopo questo niente più risse tra femmine, niente più donne contro donne, niente più sono nata ieri nei pensieri tuoi dura un giorno la mia vita. Niente più scena del gatto bagnato in Colazione da Tiffany!”</p>
<p><strong>DALL&#8217;8 AL 20 NOVEMBRE 2011</strong><br />
<strong> TEATRO DELL’OROLOGIO (Sala Gassman) Via de’ Filippini 17/A, Roma</strong><br />
<strong> dal Martedi al Sabato ore 20.00; Domenica ore 18.30</strong><br />
Info botteghino 06.687550 www.teatrorologio.it; info@teatrodellorologio.it<br />
Biglietti: 10 euro</p>
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		<title>STAZIONE PIRANDELLO</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 15:19:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[lavori 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Artinconnessione è ufficio stampa/promozione per il debutto nazionale dello spettacolo STAZIONE PIRANDELLO di Gino Ariuso al Teatro Sala Uno di Roma (8/27 novembre 2011). Uno spettacolo che attraversa l’immaginario folle del drammaturgo siciliano. Un teatro in cui la vita è spoglia, le maschere sono nude. Un non-luogo fa da sfondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><strong>Artinconnessione è ufficio stampa/promozione per il debutto nazionale dello<strong> spettacolo STAZIONE PIRANDELLO di Gino Ariuso</strong> al Teatro Sala Uno di Roma (8/27 novembre 2011).<br />
</strong></p>
<p align="JUSTIFY"><strong></strong>Uno spettacolo che attraversa l’immaginario folle del drammaturgo siciliano. Un teatro in cui la vita è spoglia, le maschere sono nude. Un non-luogo fa da sfondo a quattro ombre che hanno perduto l’uomo. La follia, principio fondamentale della condizione umana. Unico modo per ricongiungersi al proprio corpo. Mezzo per scoprire che, rifiutando il mondo, contestando i rituali e le convenzioni della vita sociale, si può scoprire se stessi e salvarsi dal dramma dell&#8217;esistenza.</p>
<p align="JUSTIFY">Gino Auriuso utilizza una personalissima lente per inquadrare la follia della realtà, mettendo in luce i contatti tra l’Ombra e l’Uomo come momenti passeggeri, spesso irripetibili perché troppo forte il legame con le norme della società. Attraverso un originale connubio fra i vari personaggi pirandelliani: il fallimento di Vitangelo Moscarda (Uno, Nessuno e Centomila) che deve accettare una nuova, ennesima, maschera; la finzione dell’ Enrico IV, dopo aver constatato che nulla è rimasto della sua gioventù, del suo amore; la pazzia come unico mezzo di verità da parte di Ciampa; ancora la dimensione sognatrice e fanciullesca di Cotrone che fa da contrasto alla piccolezza dei Giganti della montagna ed infine il fischio del treno che dà a Belluca (il treno ha fischiato) la consapevolezza della sua condizione. A fare da cornice le musiche di Rino Gaetano che aiutano a creare immagini paradossali e improbabili, personaggi folli, allampanati, innamorati, con i loro nonsense e le loro raffinate e sottili denunce.</p>
<p align="JUSTIFY"><strong>Dall’ 8 al 27 novembre</strong></p>
<p align="JUSTIFY"><strong>Teatro Sala Uno, Piazza di Porta San Giovanni,10 Roma</strong></p>
<p align="JUSTIFY"><strong>dal martedì al venerdì ore 21; sabato ore 17.30 ed ore 21; domenica ore 18</strong></p>
<p align="JUSTIFY">Biglietti: 15 € ; 10 € ridotto (studenti – pensionati) ; 8 € promozione gruppi superiori a 5 persone.</p>
<p align="JUSTIFY">Info Botteghino: 06 88976626 &#8211; Info 345 6956719 (Tesseramento Annuale 2 €)</p>
<p align="JUSTIFY">lascaletta.webs.com/stazionepirandello.htm</p>
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